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FRANCESCO COLLAVINO nasce nel 1987 a Udine dove nel 2006 si diploma in Immagine Fotografia Filmica e Televisiva presso l’Istituto Statale d’Arte”G.Sello”. Nel 2007 è ammesso al corso per allievi attori presso l’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” (UD) e durante questi studi ha l’occasione di lavorare con Jurij Alschitz, Toni Cafiero, Giuseppe Paolo Cecere, Claudio de Maglio, Sheela Raj, Friederick Glorian, François Kahn, Luca Zampar, Marta Bevilacqua, Renato Gatto, Marco Toller e Huang Song. Inizia la sua formazione di danza contemporanea con Amphaymany Pi Keohavong (Momix) e collaborando con la Compagnia Arearea di Roberto Cocconi.

Nel 2011 ottiene il Diplôme d’Etudes Chorégraphiques presso il Conservatorio di Parigi in Danza Contemporanea e l’anno seguente il Prix all’unanimità concludendo il suo Cycle d’Orientament Professional  sotto la guida di Ruxandra Racovitza.

Nel 2012 fonda Ba.Bau.Corp. di cui è visual artist, interprete e coreografo.

Nel corso degli anni si forma con Hofesh Shechter Company, Ultima Vez, Jasmin Vardimon Company, Iztok Kovač, Carolyn Carlson, Peeping Tom, Christine Gouzelis, Mate Meszaros, Milan Herich, Germán Jauregui, Flako Rojas, Isael Mata Cruz, Rakesh Sukesh collaborando tra gli altri con: Iris Erez, Arkadi Zaides, Abbondanza/Bertoni, Gruppo Nanou, Valentina Moar, Giovanni di Cicco, Cie Twain, Bruce Myers, Tommaso Monza.

Da alcuni anni parallelamente all’attività di performer e coreografo Francesco si è avvicinato all’insegnamento come idea di condivisione e di messa in discussione di un sapere, rivolgendo particolare interesse verso le modalità di trasmissione.

Nel 2016-2017 è selezionato come coreografo residente da Workspace Ricerca X presso le Lavanderie a Vapore di Torino e con “Catastrofe” ottiene il sostegno del CSS-Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia-Giulia, KOMM TANZ progetto di residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni e del progetto MOVIN’UP SPETTACOLO – PERFORMING ARTS 2017.

Quest’anno Francesco è ospite al Carreau du Temple di Parigi, diretto da Sandrina Martins. In questi due periodi di residenza  presenta “Catastrofe” e successivamente inizia una collaborazione con il compositore Alan Abrahams.

Lingue parlate: Italiano (madrelingua), Inglese, Francese.

FotoFrancescoCollavinoWEB

ph Rocco Taglialegne