BA.BAU.CORP.

WHO

FRANCESCO COLLAVINO nasce a Udine nel 1987.

Si diploma nel 2006 in Immagine Fotografia Filmica e Televisiva presso l’Istituto Statale d’Arte a Udine.
Inizia la sua formazione di danza contemporanea con Amphaymany Pi Keohavong (Momix) e collaborando con la Compagnia Arearea di Roberto Cocconi.
Nel 2011 ottiene il Diplôme d’Etudes Chorégraphiques presso il Conservatorio di Parigi in Danza Contemporanea e nel 2012 il Prix all’unanimità concludendo il suo Cycle d’Orientament Professional sotto la guida di Ruxandra Racovitza. Nel corso degli anni si forma studiando con le più prestigiose compagnie europee fra cui Carolyn Carlson, Hofesh Shechter Company, Ultima Vez, Jasmin Vardimon Company e collaborando con coreografi fra i quali Iris Erez, Arkadi Zaides, Abbondanza/Bertoni e con il maestro Giovanni di Cicco al Teatro Carlo Felice di Genova.

Nel 2012 fonda Ba.Bau.Corp. (www.babaucorp.com) e inizia il proprio percorso autoriale realizzando Fiant Umbrae, Capitolo II e Marginal Land.

Nel 2016-2017 viene selezionato come coreografo resistente da Workspace Ricerca X presso le Lavanderie a Vapore di Torino dove realizza la performance Catastrofe che ottiene il sostegno del CSS-Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia-Giulia, KOMM TANZ progetto di residenze Compagnia Abbondanza/ Bertoni e del progetto MOVIN’UP SPETTACOLO 2017 – PERFORMING ARTS.

Nel 2018 Francesco è artista ospite del Carreau du Temple di Parigi, diretto da Sandrina Martins e viene invitato al Festival Fragment di Parigi. Nello stesso anno presenta il primo studio di JEI per Dialoghi / Residenze delle arti performative a Villa Manin.

Nel 2019 ancora a Villa Manin presenta CALL ME WHEN YOU’RE HOME, prodotto dal CSS teatro stabile di innovazione del FVG così come lo spettacolo Bassilla, la decima musa  creato per il Museo Archeologico Nazionale di Acquileia in occasione della giornata internazionale dei musei. Nello stesso anno partecipa a Terminal festival di Udine proponendo un lavoro inedito per Audiobus.

Parallelamente si avvicina all’insegnamento come idea di condivisione e di messa in discussione di un sapere, rivolgendo particolare interesse verso le modalità di trasmissione.

Lingue parlate:  Italiano (madrelingua), Inglese e Francese (buona conoscenza orale e scritta)

 

FotoFrancescoCollavinoWEB

ph Rocco Taglialegne